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Recensione Salomon X Ultra 4 GTX: delle tuttofare da Oscar

Negli ultimi anni le calzature da montagna hanno subito una cura snellente che segna un netto stacco dal passato. Le Salomon X Ultra 4 GTX vanno in questa direzione: leggerezza, agilità, efficacia.

Le ho provate sui sentieri invernali della mia regione, mettendole alla prova su neve e ghiaccio. Vediamo com’è andata.

SALOMON X ULTRA 4 GTX: LA PROVA SUL CAMPO

Facciamo una premessa. Tradizionalmente gli scarponi da montagna sono le scarpe pesanti per antonomasia. Servono a proteggere il piede dalle asperità del terreno, e sono dei carrarmati che triturano qualsiasi cosa (piedi compresi, a volte).

Questa protezione ha un prezzo: vesciche, sudore, piedi stanchi. Chiaramente i migliori modelli in circolazione cercano di coniugare comodità e resistenza, ma per la maggior parte dei piedi gli scarponi sono una fatica, considerata necessaria.

Da anni il boom del trail running ha fatto da apripista a scarpe basse, leggere e comode, che però hanno suola e intersuola simili a quelle degli scarponi. Il risultato sono modelli molto agili, quasi da corsa, con i quali si può tranquillamente affrontare una ferrata o una cresta. Non mancano gli ibridi, come le Salomon Predict Hike Mid GTX.

Il lato negativo è che le scarpe basse lasciano il piede più libero, sottoponendoci a un maggiore rischio di slogature o fastidiosi detriti nella scarpa. Io trovo che questa maggiore mobilità alleni meglio il piede, e richieda solo un po’ più di attenzione.

Ognuno farà le sue valutazioni, ma personalmente ho adottato questo nuovo genere di scarponi, utilizzandoli praticamente per ogni mia attività in montagna che non preveda ghiaioni o neve alta.

È quindi con grande curiosità che ho provato queste Salomon X Ultra 4 GTX, pensate proprio per farci dimenticare gli scarponi nella maggior parte delle occasioni.

TOMAIA

Le X Ultra hanno una tomaia in poliestere MCL, particolarmente resistente e adatto a un ampio spettro di terreni, come in generale lo sono queste scarpe tuttofare.

Si tratta di una tomaia termosaldata, il che significa che non troviamo cuciture, così da evitare sfregamenti o rotture del tessuto. Questo sistema è l’ideale per sigillare una scarpa al 100% impermeabile come questa, grazie al Gore-Tex.

Il Gore-Tex rende anche più calde le scarpe, il che le fa sbilanciare più verso l’inverno e l’autunno: d’estate rischiano di fare sudare i piedi, e possono essere utili solo in caso di temporali o fango.

La sensazione di aderenza al piede è dovuta al sistema Sensifit, una sorta di calzino interno che fascia e dà stabilità.

Croce e delizia di molti, le Salomon X Ultra 4 GTX “montano” il sistema Quicklace. Significa che non c’è bisogno di fare dei nodi ai lacci, ma basta far scorrere verso il basso un tassello in plastica per allacciare la scarpa.

Il sistema è veloce e pratico, ma qualcuno lo trova poco personalizzabile e poco intuitivo. Questione di gusti. Per quanto mi riguarda, il grande pregio del Quicklace non è tanto la velocità, quanto la tenuta. Niente più soste per allacciare le scarpe, il che in gara non è un vantaggio da poco.

Il paraurti frontale e laterale, i pannelli in TPU laterali che fasciano il piede una volta teso il Quicklace system, il contrafforte tallonare più alto nella norma… tutte queste caratteristiche rendono la scarpa adatta ai lavori pesanti, pur senza farla sentire pesante ai piedi (poco meno di 400 grammi a scarpa).

INTERSUOLA

Nelle Salomon X Ultra 4 l’intersuola è la EnergyCell+, che centra l’equilibrio precario tra reattività e spugnosità. Questa intersuola collabora con la soletta interna OrthoLite, traspirante e ammortizzata.

Nella parte mediale troviamo l’ADV-X chassis, che fornisce supporto e stabilità, fondamentali in montagna. Non si tratta quindi di una scarpa da trail running, ma di un vero e proprio modello da escursionismo, che consiglio per qualsiasi sentiero non eccessivamente tecnico.

Evidente già a un primo sguardo anche l’Active Support, un sistema di alette laterali che partono dall’intersuola e arrivano a ricoprire gli occhielli dei lacci, dando struttura e protezione.

Tutto questo sistema di sostegno è un’ottima notizia per i pronatori e in generale per chi cammina molto, arrivando ad avere i piedi stanchi e “fuori controllo”.

La flessibilità delle Salomon X Ultra 4 GTX

SUOLA

Basta dare un’occhiata alla suola per capire la vocazione di queste Salomon X Ultra 4 GTX: montagna, roccia, fango. La suola Contagrip MA è aggressiva, con tasselli profondi e multidirezionali.

Ho potuto provarli su asfalto, neve, ghiaccio, fango… danno il meglio di loro sul terreno scivoloso, ma non sono scomodi né eccessivamente “secchi”, così da risultare versatili nel road-to-trail.

Il Contagrip MA nel mondo Salomon occupa il posto intermedio tra durata e trazione (grip), cercando di mantenere un buon equilibrio tra i due fattori.

Il design della suola dà spinta e tenuta in salita e sicurezza e possibilità di frenata in discesa. Chiaramente tasselli così profondi sono meglio sul fango che sulla roccia liscia, dove comunque si comportano discretamente.

CONCLUSIONI: CHI DOVREBBE COMPRARLE

Dopo averle provate mi sono fatto un identikit del potenziale acquirente (soddisfatto) di queste Salomon X Ultra 4 GTX.

È sicuramente un escursionista esigente, che va dalle colline dietro casa alle creste alpine, e che cerca qualcosa di più leggero da indossare per qualsiasi percorso non estremo, anche in caso di pioggia o neve.

La protezione di uno scarpone e la comodità di una scarpa da trail,ecco cosa propone Salomon con questo modello, con l’impermeabilità (che non sacrifica del tutto la traspirabilità) come ciliegina sulla torta.

La flessibilità è ottima, l’imbottitura di linguetta e conchiglia del tallone è eccellente, la vestibilità è aderente ma non costringente… difficile trovare un difetto in queste scarpe che, per intenderci, sono state la scelta dell’anno 2021 del prestigioso sito Outdoorgearlab.com nella categoria “Hiking shoes”. Un Oscar non da poco.

Sforzandomi posso dire che il contrafforte tallonare potrebbe essere un po’ troppo alto per qualcuno, e che il sistema Quicklace è notoriamente controverso. Ma queste sono davvero piccole sfumature che renderanno la scarpa un po’ meno che perfetta per qualche escursionista, niente di più.

Se sei indeciso se abbandonare i tuoi scarponi o usarli solo per ferrate, ghiacciai o ghiaioni, prova queste Salomon. Ho l’impressione che ti aiuteranno nella decisione.

Michele

"Foto, escursioni, corsa: tutte scuse per andare in montagna".