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Recensione Salomon Ultra Glide

Sembrava impossibile e invece è successo: anche Salomon, con queste Ultra Glide, è entrata nel mondo delle scarpe super-ammortizzate, mettendosi in diretta concorrenza con Hoka e altri marchi che ultimamente hanno seguito questo trend.

L’intento di Mike Ambrose, product manager di Salomon (di cui parla anche Irunfar.com, il loro articolo qui) era di dare un taglio con molti modelli del passato che tipicamente presentavano una calzata abbastanza stretta e un’ammortizzazione piuttosto secca se comparata a molti modelli di altre case.

salomon ultra glide

Se da un lato queste caratteristiche hanno sempre scoraggiato chi predilige morbidezza e comodità totali, dall’altro la nutrita clientela di Salomon sta a significare che le loro scarpe sono molto apprezzate da tanti appassionati. Citiamo solo la Speedcross o la Sense Ride tanto per dirne un paio che hanno avuto parecchio successo di vendite.

Ma visto il trend era pressoché inevitabile che la casa francese si mettesse a pensare ad un modello più comodo, anche per dare più ampia scelta a chi vuole cimentarsi con l’ultrarunning e che in casa Salomon poteva, fino ad oggi, contare su poche scarpe (qualcuno direbbe nessuna).

Così hanno cercato di colmare questo vuoto proponendo una scarpa che fosse finalmente morbida, ma anche reattiva, stabile e leggera. E che fosse ideale per qualsiasi distanza. Un obiettivo non facile da raggiungere…

PRIME IMPRESSIONI

Appena tolte dalla scatola mi hanno dato l’impressione di essere molto leggere. I dati dicono 286 grammi per il mio numero (44).

Sono anche delle belle scarpe, non c’è che dire. A prima vista sembrano quasi da strada.

Non sono un amante dei colori accesi, e infatti le ho prese nere come il carbone. Però in azzurro erano davvero carine… Magari la prossima volta (se ci sarà…).

salomon ultra glide

Le ho provate subito per 4-5 km dietro casa, su un sentierino facile facile, e le prime sensazioni sono state davvero buone. Nei giorni successivi le ho provate per un’uscita sui 20km e anche lì devo dire che mi hanno stupito.

Al momento di questa recensione ci ho fatto circa 120km, un po’ in tutte le condizioni, quindi asfalto, sterrato, sentiero compatto, sentiero con fondo roccioso, erba; anche sul bagnato, ma con poco fango.

COMFORT

Su questo punto ci siamo: Salomon ha finalmente creato un modello che oltre ad essere davvero confortevole sulla pianta, lascia anche spazio alle dita. Non ho sentito alcuna costrizione, come invece mi succede un po’ con alcuni altri modelli, tra cui le Hoka Challenger, quando indosso calzini spessi.

In generale il comfort è davvero eccellente, la scarpa è flessibile, morbida ed è un vero piacere correrci. Sembrano ideali per essere indossate per molte ore.

Quindi sembra che fin qui la scelta del nome Ultra sia assolutamente azzeccata, per le lunghe distanze vanno sicuramente bene.

Ma quello che non mi è piaciuto è sulle discese. Non appena la pendenza inizia ad essere importante vado regolarmente a sbattere in punta. Il che non dovrebbe succedere visto che la misura della scarpa è giusta, c’è un po’ di spazio in punta come sempre, e i lacci sono ben stretti.

I momenti peggiori mi sono capitati in condizioni di molto caldo e non so se il sudore abbia contribuito a far scivolare il piede, fatto sta che con altri modelli difficilmente ho avuto questo problema. E va bene se devi fare poca discesa, ma in un ultra potrebbe dar molto fastidio.

Sui passaggi più tecnici il piede scivola leggermente di lato, ma questo può anche essere accettabile in una una scarpa che non è stata creata per i fondi più difficili.

La conchiglia sul tallone è relativamente flessibile, ma sostiene molto bene il piede.

TOMAIA

La tomaia usa un mesh 3D che è morbido e flessibile. Sembra ben ventilata, ma nel mio caso ho comunque notato una sudorazione un po’ eccessiva, che di solito non provo.

salomon ultra glide sensifit

Non so dire se si asciughino in fretta o meno quando si bagnano, ma metterò un aggiornamento non appena ce ne saranno le condizioni.

La linguetta è ben imbottita e confortevole, protegge bene il collo del piede. Ma non sono un amante del Quicklace System. L’idea è sicuramente buona, ma per regolare bene i lacci ci metto sempre un po’ e spesso premono troppo sul collo del piede. Se lo allento, il comfort aumenta ma si allenta anche la parte anteriore che invece vorrei più stretta.

Inoltre, e mi pare l’abbiano notato anche altri, nelle Ultra Glide è più difficile usare la taschina sulla linguetta, che serve a riporre il cursore di plastica e l’asola finale, e oltretutto una volta inseriti possono dar fastidio sul collo.

Detto questo devo anche dire che raramente ho dovuto aggiustare i lacci durante la corsa, quindi è più un problema di perderci un po’ di tempo prima di partire, poi fa il suo dovere.

La protezione in punta e attorno alla scarpa è buona, ma minore rispetto a modelli come le Salomon Sense Ride.

La scarpa adotta anche delle alette Sensifit che ben si vedono in grigio sulla parte del collo del piede. Avvolgono bene e aumentano l’effetto fasciante.

SUOLA E GRIP

Ohi, ohi, ohi, ohi…

Uno dei motivi per cui ho preso le Ultra Glide è che volevo un buon paio di scarpe per affrontare la mia prima ultra di 50km. Il percorso è in montagna, ma non molto tecnico, si passa su sterrati e su sentieri dal fondo abbastanza uniforme.

E cercavo qualcosa con un drop non troppo basso, visto che sui 4mm le mie caviglie tendono a risentirne.

Sulla carta le Ultra Glide sembravano perfette. Adottano una suola Contagrip MA che già conoscevo, visto che uso anche le Sense Ride 3.

I tasselli non sono troppo accentuati, siamo sui 4mm, il che le rende buone anche su strada. Anzi, posso dire che le Ultra Glide sono fantastiche su strada, dove non sono affatto rumorose e non fanno rimpiangere scarpe da asfalto. E anche off-road hanno dato prova di essere buone.

Il grip non è sempre eccellente, ma lo definirei più che sufficiente per fare un po’ di tutto. Sono ottime sugli sterrati, inclusi sentieri non troppo difficili. Ma anche in questi ultimi riescono a difendersi, seppur con qualche difficoltà.

Ma il punto dolente è la durata di questa suola… come si vede dalla foto sotto i tasselli hanno già iniziato a consumarsi, fino ad appiattirsi nettamente sul bordo della scarpa. E questo dopo soli 120km!

salomon ultra glide suola

É vero che ho la tendenza ad atterrare troppo col bordo del piede, ma un deterioramento così rapido non l’ho mai notato prima in alcuna scarpa. Ho come l’impressione che di questo passo la suola sarà inservibile già verso i 3-400km, il che sarebbe decisamente grave per un paio di scarpe da trail.

Con le Sense Ride 3 sono a più di 400km e la suola è ancora intatta, solo qualche segno. Il che mi porta a pensare due cose: ho ricevuto un paio difettoso, oppure Salomon ha creato una suola estremamente fragile.

INTERSUOLA E SENSIBILITÀ

L’ammortizzazione, il punto più “rivoluzionario” di queste Salomon, è molto buona ed è abbondante. Ma non siamo ai livelli delle Hoka Speedgoat, tanto per fare un paragone con le “maggiorate”.

Non è troppo “spugnosa”, ma non è nemmeno densa come quella delle Sense Ride. É un buon equilibrio: piacevole, confortevole, senza essere eccessivamente morbida.

Salomon ha impiegato un’intersuola Dual Surge a doppia densità, creata con il solito EVA ma anche con l’OBC, un copolimero olefinico (non chiedetemi cosa sia…) che in teoria dovrebbe restituire energia. L’effetto è, come dicevamo, di ottima ammortizzazione che si sente soprattutto sui fondi più duri, ma ha anche una gran bella reattività, che non ti aspetteresti da una scarpa così.

Il tutto viene accentuato dalla forma ricurva dell’intersuola, che permette una buona spinta in avanti.

Confrontandole con altre super-ammortizzate le Ultra Glide hanno una buona sensibilità in punta, si riesce a sentire il terreno abbastanza bene, senza però risentirne troppo in presenza di sassi appuntiti.

Il drop è di 6mm (38mm dietro, 32mm davanti) ed è una misura che può andar bene per molti runner.

DURATA

Dicevo che finora ci ho corso circa 120km. Non noto segni sulla tomaia, sul tessuto, sui bordi. Ma quella suola è preoccupante.

Quindi non riesco a fare una stima della durata, perché la parte superiore può essere ben costruita quanto vuoi, ma se sulla pianta non lo è altrettanto… beh, c’è poco da fare.

VERDETTO SU SAMOLON ULTRA GLIDE

Penso siano ideali per chi cerca una scarpa ben ammortizzata ma anche reattiva, divertente da usare, davvero comoda e versatile, per uscite anche lunghe e ultra, su tutti i tipi di terreno dall’asfalto al sentiero roccioso (ma non eccessivamente tecnico).

Avrei un giudizio estremamente positivo per queste scarpe, che trovo essere particolarmente ben progettate.

Ma la suola sarà da vedere quanto si usura. Spero davvero di aver ricevuto un paio difettoso (anche se ovviamente mi rode per la spesa) perché altrimenti va completamente ripensata.


Gabri

Trail runner e (da poco) ultrarunner. Finto alpinista, vero escursionista. Adoro i tramonti in montagna e riempire lo zaino di troppe cose.